Comune di Medvode


La Mesopotamia della Slovenia, l’ombelico del mondo, Zwischenwässern oppure semplicemente Medvode. La storia che ha marcato questo luogo alla confluenza dei fiumi Sava (Tigri) e Sora (Eufrate) iniziò nella lontana era preistorica e si sviluppò verso la fine del Quattrocento, quando l’imperatore Federico III d’Asburgo acconsentì alla costruzione del ponte alla confluenza delle due acque. E i ponti hanno un significato molto importante ancora oggi per la città situata sulla confluenza.


Medvode è un abitato caratterizzato da una ricca storia e un abbondante patrimonio culturale. Per gli abitanti di Medvode i beni ereditati dai propri antenati sono fonte d’orgoglio, oltre a indicare lo sviluppo nel tempo della città. Gli imponenti castelli, le numerose e bellissime chiese e cappelle sono parte integrante e fondamentale della storia del luogo, citato per la prima volta già nei documenti di demarcazione risalenti al X secolo. Gli abitanti più anziani di Medvode guardano con piacere alla loro tradizione, nella quale vedono un’opportunità per continuare i loro usi e le abitudini, mentre la gioventù del posto è sempre più appassionata ai costumi locali e mostra sempre più interesse verso la propria città natia. Attraverso l’organizzazione di varie manifestazioni durante le quali si offrono numerose opportunità d’incontro tra persone con gli stessi interessi, che cercano di mantenere viva le loro tradizioni, molte associazioni di Medvode cercano di preservare il proprio patrimonio culturale.


Ciò nonostante, negli ultimi anni la città si identifica più facilmente con il ricco e variegato patrimonio naturale al quale è legata. Il paesaggio montuoso intermezzato da pianure, lungo le quali si snodano i fiumi Sava con un lago artificiale, e Sora che arriva dalle Dolomiti, è l’habitat della ricca varietà di flora e fauna. I visitatori e gli abitanti del posto hanno a disposizione una marea di opportunità per trascorrere il proprio tempo libero nei movimentati dintorni, in modo attivo e in tutte le stagioni. In inverno si possono praticare sport come sci di fondo e lo slittino, invece d’estate potete fare un tuffo nei fiumi o nel lago, fare rafting o pescare, mentre la catena montuosa di Polhov Gradec, il monte Šmarna gora, il lago di Zbilje e l’Antico castello di Smlednik invitano lungo tutto l’anno i più avventurosi a esplorarli e a godere del tanto meritato riposo. Il sole sopra Medvode attira anche i visitatori più esigenti e gli escursionisti in bicicletta per una visita in città. Per gli abitanti del posto, l’ambiente rappresenta il riparo ideale dalla frenesia del mondo moderno, per le scolaresche è come una classe immersa nella natura, e ai visitatori offre l’opportunità per godere un po’ di relax e praticare attività fisiche.